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ITALIA-INGHILTERRA 4-3: LE PAGELLE DEI NOSTRI EROI!

PO-PO-PO-PO-PO-POO-POO!!
I CAMPIONI DELL’EUROPA SIAMO NOI!!
Per le strade non si sente altro, ogni piazza è stata presa d’assalto da decine di migliaia di azzurri, ed ecco che il sogno si avvera:
ITALIA CAMPIONE D’EUROPA, CON IL CUORE E CON I DENTI!


LE PAGELLE DEI NOSTRI EROI:


-DONNARUMMA: 9, dillo Gigio, dillo che non gli fai passare neanche una bestemmia agli Inglesi, dillo che pari pure quella!
Incolpevole sul primo goal, assoluto protagonista ai rigori, quando ne para 2 e induce all’errore Rashford restando in piedi fino all’ultimo secondo.
Fallisce Jorginho? Ci pensa lui!


-DI LORENZO: 5, un Europeo da incorniciare il suo, a cui mancava soltanto la ciliegina sulla torta, che però non arriva, anzi, arriva una bruttissima disattenzione al 3′ minuto che rischia di sentenziare la fine del sogno azzurro…


-BONUCCI: 7.5, passare in pochi minuti da essere il giocatore più odiato dagli italiani al più amato? Fatto! Mamma mia quanto ci voleva quel goal…


-CHIELLINI: 8, potrebbe benissimo insegnare l’arte della difesa all’università di Harvard, il tempo passa, ma gli attaccanti avversari no. DIVIETO DI ACCESSO!


-EMERSON: 6.5, non sfigura per niente e, cosa difficilissima, non fa rimpiangere troppo Spinazzola. PROMOSSO!


-JORGINHO: 6, altra partita precisa, sbaglia poco e tutte le azioni azzurre passano da lui, ma quel rigore sbagliato poteva costare carissimo….


-VERRATTI: 5.5, non brilla particolarmente, spesso troppo lento e prevedibile, probabilmente non è mai entrato a pieno regime di forma in quest’Europeo.


-BARELLA: 7, ma quanto corre? Un motorino a disposizione degli azzurri, che lavora in silenzio, di nascosto, ma quanto lavora! Quest’Europeo porta anche la sua firma indelebile, GRAZIE NICOLÒ!!!


-CHIESA: 7.5, un Frecciarossa che da solo ha provato per più di un’ora a scardinare una solidissima difesa inglese, nel momento di maggiore difficoltà, in cui la manovra azzurra era impacciata e inconsistente, lui si è sempre fatto avanti, dribblando e scorrazzando ovunque. IMPRENDIBILE!


-IMMOBILE: 4.5, fa male, fa malissimo, perchè sarebbe stato ancora più bello festeggiare a suon di goal del nostro centravanti, ma così non è stato. E se questo è il miglior Ciro che si può vedere in nazionale, un pensierino su Belotti e Kean ce lo farei, anche più di un pensierino…


-INSIGNE: 6.5, prezioso, leader, grintoso, u scugnizzo! Inizialmente fatica molto a farsi trovare dai compagni, è spesso chiuso e riceve pochi palloni, ma nel secondo tempo la partita cambia, e lui è uno dei protagonisti della rimonta azzurra, e, per chiudere in rima, glaciale dal dischetto e rigore perfetto!


CAMBI:


-CRISTANTE: 6, entra in un momento delicatissimo, ma senza commettere particolari errori, lavora molto in fase di copertura.


-BERARDI: 7, è lui il primo rigorista: palla da una parte portiere dall’altra, Inghilterra da una parte Europeo dall’altra!


-BERNARDESCHI: 7, con la Spagna entra e realizza un rigore da insegnare alle scuole calcio, con l’Inghilterra il rito si ripete, MAMMA MIA CHE FREDDEZZA IL BERNA!


-BELOTTI: 6, entra col piede giusto, protegge bene il pallone, si gira bene e si fa valere tra i giganti difensori inglesi, anche per lui, come per Jorginho, pesa l’errore dal dischetto, fortunatamente rivelatosi indolore…


-LOCATELLI: S.V.


-FLORENZI: S.V.

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SIAM PRONTI ALLA MORTE, L’ITALIA CHIAMÒ!

L’ inno di Mameli come colonna sonora, le notti magiche inseguendo un gol e il cielo dipinto di blu fanno da sfondo al “volare” tipico degli italiani, che partono in vacanza dopo un anno di duro lavoro alla ricerca di una scintilla, di un puro avvenir, di un amore, in quella che oseremmo definire come l’estate di emozioni tricolori. Questa sera riecheggerà il valore della Monarchia Sabauda, rappresentata dal blu reale della nostra cara amata nazionale, e lo spirito di unione tipico di illustri personaggi, quali Garibaldi, Cavour e Mazzini… Quel prato verde, quell’ostico stadio da conquistare, come fece Cesare proprio in Gallia più o meno 2000 anni fa, non saranno altro che l’emblema del percorso di evoluzione che ha segnato la nostra Nazione: dall’antica Roma ai versi di Dante, la musica di Verdi e Puccini abbinata alla dolce moda di Giorgio Armani e Valentino, passando per il colore armonico di Caravaggio e l’impronta marchiata nel marmo da parte di Michelangelo, fino ad arrivare ai grandi geni Galileo Galilei e Leonardo da Vinci. Siamo il lume del mondo con lo stivale che ci appartiene: un popolo che scalda il cuore con tanto di cibo, musica e passione, sempre invaso e deriso da realtà più potenti, ma che è riuscito a trovare pace in una liberazione indipendente che non a caso porta la firma culturale del periodo romantico.
Comunque vada a finire, non c’è che dire: grazie a tutti gli italiani, che ogni giorno contribuiscono a scrivere la storia del paese più bello e armonioso dell’era umana, che portano nel sangue colonne portanti di calibro storico-mondiale come quelle appena citate. Ma, nonostante questo, c’è da incoraggiare i nostri 11 eroi, che si caricheranno sulle spalle l’intero popolo italiano per difenderne la bandiera e l’onore, uniti dal sogno di portare lo stendardo di conquista azzurro nella passerella stellata di Wembley.
FRATELLI D’ITALIA: appena comincerà la partita, quella finale che ci farebbe scrivere una pagina importante della nostra storia sportiva, facciamo sentire il nostro ruggito e la nostra carica: siamo il paese dalle 1000 risorse, i capisaldi della cultura, gli uomini tinti di spirito e umanità, facciamolo per la Carrà, per Spina, per i nostri nonni e i defunti commemorati, per i lavoratori di ogni tipo, per i neonati, per gli studenti, per tutta la nazione… STRINGIAMOCI A COORTE, SIAM PRONTI ALLA MORTE, SIAM PRONTI ALLA MORTE, L’ITALIA CHIAMÒ!
E carichiamo a tutto volume quel SÌ che ci contraddistingue in quello che è il finale dell’unico inno che ha la partecipazione di una voce narrante insieme al pubblico! Siamo unici, siamo tinti di tricolore e armati di speranza in un combattimento che vorremmo concludere all’italiana, con un bacio puramente romantico e una buona notte augurata ai cari amici dell’ oltremanica. La classe ci appartiene, la stoffa pure: crediamoci tutti. Italiani si nasce…non si diventa: con il cuore e tanto amore prendiamoci l’ europeo che ci appartiene!

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SECONDA GIORNATA EURO21: TIRIAMO LE SOMME!

GRUPPO A

ITALIA 6

GALLES 4

SVIZZERA 1

TURCHIA 0

Italia che continua a trionfare ed è la prima nazionale ad essersi qualificata alla fase ad eliminazione diretta della competizione. Il Galles supera la Turchia 2-0 e mette un piede agli ottavi.

GRUPPO B

BELGIO 6

FINLANDIA 3

RUSSIA 3

DANIMARCA 0

De Bruyne è tornato! Il Belgio nel primo tempo è sotto contro la Danimarca per 1-0, nel secondo tempo subentra KDB e cambia tutto. I diavoli rossi premono sull’acceleratore e ribaltano il risultato: è 2-1! La Russia vince 1-0 contro la Finlandia grazie alla rete dell’atalantino Miranchuk.

GRUPPO C

OLANDA 6

AUSTRIA 3

UCRAINA 3

MACEDONIA 0

Situazione apertissima nel girone C: l’Ucraina vince nel segno di Yarmolenko, che si carica la squadra sulle spalle e strappa 3 punti fondamentali. L’ultima giornata sarà decisiva per decretare seconda e terza del girone.

GRUPPO D

INGHILTERRA 4

REPUBBLICA CECA 4

CROAZIA 1

SCOZIA 1

Reti bianche a Wembley: Inghilterra-Scozia finisce 0-0; la formazione inglese, sicuramente favorita sulla carta, si è dimostrata ancora una volta poco incisiva. Scozia che guadagna un punto fondamentale in vista dei ripescaggi grazie all’orgoglio e alla carica della tifoseria. Croazia invece in evidente difficoltà ma che si guadagna un punto contro l’indemoniata Repubblica Ceca di Schick, che va ancora una volta in rete.

GRUPPO E

SVEZIA 4

SLOVACCHIA 3

SPAGNA 2

POLONIA 1

Spagna fermata ancora! Le furie rosse sono chiamate a vincere la terza partita contro la Slovacchia per non rischiare una clamorosa eliminazione ai gironi. La formazione svedese, sebbene priva di Ibrahimovic e Kulusevski, guida il girone grazie alla vittoria maturata per 1-0 sulla Slovacchia.

GRUPPO F

FRANCIA 4

PORTOGALLO 3

GERMANIA 3

UNGHERIA 1

Grande vittoria della Germania che batte i rivali portoghesi con il sorprendente risultato di 4-2; tutto il merito va a Robin Gosens. La freccia atalantina infatti trova spazio per inserirsi, cosa che sa fare benissimo, e da sfogo alla sua capacità finalizzativa sfornando un goal e due assist. Clamoroso il pareggio tra Ungheria e Francia, che forse ha sottovalutato troppo la sua avversaria.

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INGHILTERRA-CROAZIA 1-0: LE PAGELLE!

Partita combattuta a Wembley, in cui i padroni di casa la spuntano grazie al goal di Raheem Sterling nel secondo tempo, ipotecando così il primo posto nel girone D, completato da Scozia e Repubblica Ceca.

Euro 2020, Inghilterra-Croazia 1-0: Sterling fa impazzire Wembley

INGHILTERRA

-PICKFORD: 5.5, chiamato in causa di rado, ma spiacevolmente complice di diversi rinvii sbagliati, aspetto su cui dovrà lavorare meglio.

-MINGS: 6, prestazione sicuramente sufficiente del roccioso centrale inglese, che, bisogna dirlo, ha avuto vita piuttosto facile…

-STONES: 6, anche lui, come il suo compagno di reparto, ha avuto pochi nodi sul suo pettine, meglio così per la squadra di Southgate.

-TRIPPIER: 6.5, adattato a sinistra, risponde presente; sbaglia poco e si dimostra sempre propositivo. PROMOSSO!

-WALKER: 6, inizio un pò sottotono del terzino del City, ma poi, dopo aver preso le misure su Perisic, si rifà ampiamente.

-PHILLIPS: 7, partita immensa del centrale classe 95, condita anche dall’assist per il goal vittoria di Sterling. FONDAMENTALE!

-RICE: 6.5, elegante e raffinato, come sempre! Le sue capacità tecniche risultano spesso fondamentali per mettere ordine in mezzo al campo…

-FODEN: 6, il gioiellino lanciato da Pep parte alla grande, colpendo il palo dopo aver effettuato un gesto tecnico degno di lode, ma, col passare del tempo, si spegne progressivamente, fino ad essere sostituito al 71’ per Rashford.

-MOUNT: 6.5, ennesima conferma per lui, che si esalta quando trova spazi tra le linee e gioca da vero e proprio fantasista dei suoi; da ricordare il gran lancio nel primo tempo in grado di smarcare Sterling in area di rigore.

-STERLING: 6.5, le aspettative riposte su di lui da milioni di tifosi inglesi vengono finalmente soddisfatte: una rete liberatoria che regala tre punti fondamentali alla sua squadra. DECISIVO!

-KANE: 5.5, partita generosa dell’Uragano Kane, che però si ferma sul più bello mancando il goal a due passi dalla porta e vanificando il cioccolatino regalatogli da Mount.

CROAZIA

LIVAKOVIC: 6, una buona parata su Phillips, ma è abbastanza colpevole in occasione del goal di Sterling, comunque sufficiente la sua prestazione.

CALETA CAR: 5.5, una partita sporca la sua, macchiata inoltre da un cartellino giallo/arancione; poteva sicuramente far qualcosina di più in fase difensiva…

VIDA: 6, giocatore esperto che fa pesare i suoi muscoli e i suoi centimetri, è lui a reggere il peso della difesa, l’unico dunque a salvarsi tra i suoi colleghi.

GVARDIOL: 5.5, sappiamo bene che non è il suo ruolo, in fase offensiva non fa molto, qualche passaggio sbagliato e un cross totalmente fuori misura, dietro lascia molto a desiderare…

VRSALIJKO: 5, sbaglia totalmente partita, è lui il colpevole nella marcatura su Sterling nel goal decisivo.

BROZOVIC: 5.5, cerca di addormentare la partita sullo 0 a 0, ma, se manca il cuore in fase di regia necessario per far male a un’Inghilterra da cui sai per certo di incassare almeno 1 gol, non possiamo che valutarlo in maniera insufficiente.

MODRIC: 6.5, lo si trova ovunque, un po’ come il prezzemolo, e con che qualità, è un giocatore in grado di coprire il pallone e spostarlo con l’esterno e di accompagnare con lo sguardo del pensiero l’avversario in ogni suo singolo gesto, per poi prevederlo; mai banale, è lui l’anima della Croazia!

KOVACIC: 6, tanta quantità ma meno qualità, si salva per la determinazione che ci mette.

PERISIC: 5.5, non punge mai, cross e conclusioni da rivedere. RIMANDATO!

REBIC: 5, partita grezza, molti appoggi sbagliati e un tiro totalmente fuori misura. BOCCIATO!

KRAMARIC: 4.5, il peggiore dei suoi, è come non averlo, un fantasma!

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

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INGHILTERRA EURO21: LA LBG (LONDON BABY GANG) ALL’ATTACCO!

L’INGHILTERRA!

I 26 CONVOCATI:

Portieri: Henderson, Sam Johnstone, Pickford

Difensori: Chilwell, Conor Coady, Reece James, Maguire, Mings, Luke Shaw, Stones, Trippier, Walker

Centrocampisti: Bellingham, Jordan Henderson, Mason Mount, Phillips, Rice.

Attaccanti: Calvert-Lewin, Phil Foden, Jack Grealish, Kane, Rashford, Bukayo Saka, Jadon Sancho, Sterling.

Insomma materiale pesante per un europeo che si prospetta molto british: dai giovani Mount, Foden e Sancho fino ad arrivare a colonne come Sterling, Kane e Maguire… calciochampagne!

(Ricordiamo l’infortunato Alexander-Arnold che non sarà presente)

PROBABILE FORMAZIONE:

Proprio per l’abbondanza di qualità all’interno della rosa è difficile stabilire un 11 titolare fisso, ma ad ogni modo quello più probabile sembra essere questo: Pickford in porta, difesa a 4 con il terzino dal piede magico Trippier a sinistra, i due centrali schiaccia-sassi Stones e Maguire a comandare la retroguardia e il velocista Walker sulla destra; a centrocampo spazio a due mediani fisici come Henderson e Rice che vanno a completare il tridente con la fantasia di Foden sulla trequarti; e davanti i 3 boss della gang: il fulmine di Manchester Raheem Sterling, la perla di Dortmund Sancho a supporto dell’uragano Kane, simbolo dell’energia e del vigore della rosa.

IL NOSTRO PROTAGONISTA:

PHIL FODEN!

La star di questa gang non può che essere il folletto Foden: il vero uomo copertina, sintesi di un’Inghilterra rinnovata grazie alla quantità impressionante di giovani campioni sfornati all’interno del mondo football. Un centrocampista veloce, intraprendente e che possiede doti tecniche e una visione di gioco molto differenti da quelle che ci si aspetta nell’immaginario collettivo.

Arrivato alla corte di Guardiola che lo ha trasformato in gioiello, è riuscito a vincere la premier ma purtroppo si è fermato in finale di champions sul più bello a Oporto. Riuscirà a coronare il sogno di vincere a soli 21 anni un trofeo internazionale, come ha fatto il suo alter ego nonché compagno di nazionale Mason Mount?

IL GIRONE:

INGHILTERRA-CROAZIA-SCOZIA-REPUBBLICA CECA

Tutto sommato un girone alla portata per la compagine targata LBG che però ha da affrontare la vice-campionessa del mondiale (la Croazia) e il pericolo degli acerrimi rivali metà indipendentisti, in quello che sarebbe un vero e proprio derby di penisola in cui tutto è possibile: gli scozzesi. Infine la Repubblica Ceca sembra impensierire di più per la forma fisica e atletica piuttosto che per la qualità del gioco proposto sebbene abbia qualche giocatore di notevole talento che noi in Italia abbiamo avuto modo di conoscere bene, come Barak, Jankto e Schick.

LA NOSTRA PREVISIONE:

APPRODO IN FINALE!